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Seconda parte La Prima Volta

Seconda parte La Prima Volta
Dopo il fatto, chiacchierammo ancora un po, e Giorgio mi disse che mi avrebbe insegnato molte cose sul sesso. Parlandomi di quando era in Francia con sua moglie, e che erano diversi anni che era rimasto vedovo, e che con Lei avevano scoperto nuovi orizzonti. Praticando la bisessualità, con 2 coppie amiche. Poi decise di ritornare in italia, visto che era in pensione.
il giorno successivo Lunedi tutto sembrava normale sul lavoro, anche se era difficile per me non ripensare a quei momenti, e a come avevo goduto. Stavamo mettendo a posto il magazzino sopra per fare spazio ai nuovi arrivi a fine agosto, e il titolare ci disse che il giorno dopo sarebbe andato via con i 2 altri manovali, e noi avremmo dovuto fare manutenzione ai macchinari. E Giorgio mi guardo come se capissi cosa voleva dire, (che restavamo tutto il giorno da soli..) All’epoca ci fermavamo un oretta per il pranzo dove tutti assieme ci mettevamo su una panca nel magazzino sopra, che era soleggiato e aperto sul davanti, come i fienili di un tempo solo chiuso su 3 lati.
E il martedi ci trovammo noi 2 soli a consumare il solito panino, e mentre stavamo finendo Lui mi poso la mano sulla gamba accarezzandola,come invitarmi, e visto che anche io avevo voglia, andammo in mezzo ai cereali impilati dove all’interno si era creato come una camera, per lasciarli areare. Ci spogliammo completamente visto la calura, e cominciammo a strusciarci, e baciarci e dopo un p i cazzi erano duri, allora lui mi venne dietro, mi fece appoggiare ai sacchi impilati e comincio con la lingua sulla schiena fino a scendere in mezzo alle chiappe, e a un certo punto tira fuori una minuscola s**toletta di vaselina, (aveva pensato a tutto) e me la spalma sul buchetto, e come la prima volta con delicatezza, mi penetra, Sentivo il suo uccello che scivolava dentro e mi dava immenso piacere, dopo un po sentii le sue mani stringere piu forte i miei fianchi e lo sentii venire, anche questa volta lo lascio dentro fino a quando non si ammosciò, Io ero sempre in tiro, perche non ero ancora venuto, pensavo alla sua bocca che me lo avrebbe preso regalandomi un immenso piacere, invece lui si gira, si mette la vaselina sul suo buco, e lubrifica il mio uccello, e mi dice, ora tocca a te. Entrai perla prima volta in un buco, (fino ad allora avevo solo sempre goduto con delle belle seghe) e con facilità cominciai e scopare, sentivo i muscoli dello sfintere stringere il mio uccello e quella sensazione di calore mi porto a sborrare quasi subito.
Ora mai si era creato un qualcosa di diverso, da come quando mi facevo le seghe con Vittorio il mio amico, mi sentivo piu uomo, anche perche con Vittorio era una cosa meccanica e veloce.
Arrivo la domenica, cosi come d’accordo andai di nuovo a trovarlo, Lui era nel letto che mi aspettava tutto nudo, ci salutammo e mi spogliai, cominciammo ad abbracciarci, e baciarci poi mi disse facciamo un 69 io non sapevo neanche cosa fosse, e fu cosi che mi trovai il suo uccello in bocca, mentre lui spaziava tra il mio uccello le mie palle e il mio buco del culo, Mi infilo uno o 2 dita dietro, e venni nella sua bocca, mentre lo sentivo pulsare dentro la mia bocca, mi chiese se volevo che mi sborrasse in bocca o nel culo, optai per la seconda, allora si distese e mi fece salire sopra, ero seduto con il suo uccello dentro, fino alle palle, perche in quella posizione lo ricevevo tutto, mi abbassai e mi ritrovai la sua bocca con la lingua intrecciata alla mia, mentre continuava a scoparmi, ebbi di nuovo l’erezione, mentre lui si svuotava dentro di me, dopo un po si mise a 4 regalandomi il suo buco del culo in bella vista, lo penetrai e toccavo il suo uccello ormai svuotato impiastricciato di sperma. E anche io gli regalai il mio piacere. Restammo per un po sdraiati, poi ci ripulimmo, e parlammo. Gli dissi che io non avevo mai visto una fica dal vero,se non le sue foto. e che nelle mie masturbazioni cerano sempre le visioni di donne, Mi tranquillizzo dicendomi che era normale alla mia eta avere sempre voglia e il fare sesso e che farlo con un uomo non era determinante.
E che anche lui aveva nostalgia della FICA, ma gli piaceva anche farlo con me..
Gli dissi ok, ma perche provo piacere quando vengo penetrato? Mi disse che tutti, sia uomini che donne, abbiamo dei punti piu sensibili nel corpo che ci danno piacere, ed io come tanti c’e lo avevo nel buco del culo.
Prima di tornare a casa mi chiese, se il mese successivo agosto, nel periodo che eravamo in ferie, (visto che restava solo un addetto al magazzino per ricevere i carichi e metterli nel Silos ) potevo aiutarlo a sistemare la casa che aveva in campagna, dove si sarebbe stabilito in inverno, mi disse che avremmo avuto l’aiuto di sua nipote, di 2 anni piu vecchia di me. Risposi, devo chiedere il permesso ai genitori, visto che devo restare 2 settimane.
Le mie giornate passavo tutto sommato normali, sapendo che la domenica godevo con lui, e anche quando restavamo soli al lavoro, cera sempre il tempo per incularci, a vicenda,o ricevere un bellissimo pompino, ora mai era un’abitudine piacevole.
Continua ……..

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